le funzioni logaritmiche  -  12

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logaritmo di una potenza

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  • Prendiamo ora in esame la proprietà del logaritmo di una potenza : loga(bc) = c·logab .  In parole: il logaritmo, in una data base, di una potenza coincide col prodotto dell'esponente di tale potenza per il logaritmo della base della stessa potenza. Quindi, ad esempio loga(42/3) =  (2/3) · loga4 .
     

  • Ovviamente tale proprietà può essere scritta immaginando l'esponente come una variabile indipendente che varia sull'asse delle ascisse (logaritmo di esponenziale) :   logabx = x·logab. La figura prende spunto da tale interpretazione e riconduce visivamente la questione alla proprietà dell'esponenziale di un prodotto.
     

  • Quando  b=a   (porta col mouse  b  a coincidere con  a)   logb=loga  ed  expa  sono funzioni inverse e quindi la loro composizione è l'identità, ossia la funzione  x x; quindi:   loga ax = x . Pertanto in questo particolare caso la proprietà si riduce ad asserire che il logaritmo in base  a   annulla l'effetto  dell'esponenziale in base  a (ossia che il logaritmo inverte l'esponenziale).
    In figura l'ascissa variabile  x  è l'ascissa del punto  d  (spostabile col mouse), la funzione in verde è  expb  e  m=bx  è riportato dall'asse delle ordinate all'asse delle ascisse nel modo che ormai ti sarà divenuto familiare.
    Vediamo adesso cosa accade per un generico valore della base  b: indichiamo con  k  è quel numero tale che  ak=b  (quindi  k=logab); si ha: m=bx=(ak)x=akx  e   loga bx = loga akx = k·x = x · logab.  Muovendo  d  si modificano nella figura, sull'asse delle ascisse,  xk·x   e   m.
    Nota come si può seguire sul grafico gli stessi passaggi appena scritti simbolicamente:  (x,bx)
    expb,   (k·x,bx)=(k·x,akx)expa,  e quindi   (akx,k·x)=(akx,x·logab)=(bx,x·logab)∈loga, il che esprime appunto l'uguaglianza   loga(bx)=x·logab. Vedi anche lo  schema riassuntivo.

     

     

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