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Qui ci occupiamo della cosiddetta proprietà del
logaritmo del quoziente di due numeri dati: loga(b/c)=logab
- loga c. In parole: il
logaritmo, in una data base, del quoziente ( o
rapporto ) di due numeri dati coincide
con la differenza dei logaritmi di tali numeri. Quindi,
ad esempio :
loga(4/3) = loga4 - loga3.
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In figura puoi fissare la base (muovi
a in orizzontale). Una volta fissata la
base, e quindi la funzione logaritmica, si considera il
rapporto (o quoziente; insomma, il
risultato della divisione) d=b/c
e quindi b diventa
multiplo di c
tramite il coefficiente d: in formula:
m=b=d·c (viene
usata la lettera "m" per
ricordare la parola "multiplo"). Puoi
cambiare il rapporto d muovendo
col mouse il punto d in
orizzontale. La figura mostra che muovendo x=c
si sposta anche m=b=d·c, mantenendo
però sempre lo stesso rapporto (ossia d) con
c. In corrispondenza, sull'asse delle
ordinate, a c corrisponde
logac e a
m corrisponde
logam e la
differenza (evidenziata con un segmento
leggermente spostato a sinistra lungo l'asse delle ordinate)
logam - logac
rimane sempre costante. Siccome m=d·c, si ha logam=loga(d·c)=logad
+logac e quindi tale differenza vale
logad, ossia:
logad = logam - logac
, che significa loga(m/c)=logam
- logac, cioè loga(b/c)=logab
- loga c. Come puoi notare, in definitiva questa
proprietà non è altro che quella del logaritmo del prodotto, presentata e
interpretata in maniera diversa.
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Anche questa proprietà è di tipo
strutturale: se una funzione g ha la
proprietà di portare prodotti in somme, si ha:
g(x)=g(x'·(x/x'))=g(x')+g(x/x') e quindi, :
g(x/x')=g(x)-g(x').
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